PECORA NERA E' un progetto per coltivare la terra insieme, collaborando con la natura e dividendo equamente il frutto del lavoro comune. Attualmente coltiviamo terreni per circa mezzo ettaro e la nostra direzione è raggiungere l'autosufficenza alimentare, così da ridurre la nostra impronta ecologica sul pianeta. Vogliamo coinvolgere altre persone nel nostro progetto, a diversi livelli di partecipazione, secondo le possibilità di ognuno.
LE NOSTRE ATTIVITA'
La serra
La serra, costruita in prossimità dell'ingresso al paese di Raveo, è il centro di Pecora Nera, in 150 metri quadrati coltiviamo pomodori, melanzane e peperoni, prodotti difficilmente coltivabili in campo aperto in un clima montano. Dalla serra otteniamo una buona eccedenza di produzione che vendiamo tramite passa-parola. I ricavi derivati da questa attività forniscono un buon sostegno economico all'intero progetto. Negli ultimi due anni abbiamo poi realizzato altre due serre per poter effettuare una rotazione delle colture
L'orto
Su una superfice di circa 500 metri quadri completiamo la produzione di ortaggi freschi per il nostro fabbisogno. Oltre a zucchine, cetrioli, fagiolini, cipolle, carote e ravanelli abbiamo una buona superfice destinata alla coltivazione delle zucche, coltura che riesce molto bene in questa zona. Ci stiamo anche adoperando per lavorare il nostro orto seguendo i principi dell'agricoltura sinergica
Le patate
Le patate sono la coltura tipica del nostro territorio ed anche un'ottima base alimentare per chi vuole essere autosufficente. Quest'anno le coltiveremo su una superfice di circa 1500 metri quadri, da questa attività ci aspettiamo di coprire interamente il nostro fabbisogno e di avere una buona eccedenza per la vendita.
I legumi
Nella nostra zona si coltivano prevalentemente fagioli di varietà rampicanti. Altri legumi come i piselli e le fave sono meno diffusi ed hanno difficoltà ad adattarsi al nostro clima. La superfice dedicata a queste colture è di circa 1000 metri quadri da cui ci aspettiamo un'ottima produzione da destinare all'autoconsumo e alla vendita.
Il mais
Il mais è la pianta che richiede meno cure in generale, abbiamo però notato che soffre molto i venti forti e alla prossima semina lo proteggeremo seminando sul perimetro del campo il sorgo. Con l'aiuto di Daniele portiamo avanti un lavoro di selezione del seme per migliorare la qualità delle pannocchie e la robustezza delle piante. Coltivandolo su una superfice di circa 600 mq dovremmo coprire le necessità del pollaio e produrre farina per nostro consumo e in eccedenza per la vendita.
Il pollaio
Cinque galline rosse sopravvisute alle numerose sortite notturne della volpe, modificata la recinzione ora sembrano al sicuro e producono uova in abbondanza. A loro si sono aggiunte, in co-housing, anche due pecore (Mario e Santina) e due caprette (Lolly e Benji) che lavorano con noi aiutandoci a biotriturare sfalci, ramaglie e qualsiasi cosa abbia una parvenza commestibile
Energia dal sole
Prima installazione in quella che oggi è la casa per gli ospiti. Materiale: un pannello da 175Wp, una batteria al gel da 100Ah, un regolatore di carica da 30A, un inverter da 300W, lampade a risparmio energetico a 12V da 5 a 15W e l'aiuto da parte di un amico! Per chi watt e ampere non ne capisce nulla con una spesa di circa 1000€ abbiamo l'illuminazione, la possibilità di utilizzare un pc portatile per qualche ora al giorno e forse anche ricaricare iPod e cellulare.
Energia dal bosco
Saltuariamente ci siamo dedicati alla pulizia di un'area boschiva, con annesso rustico, dalla quale abbiamo ricavato del legname utilizzato per il riscaldamento della casa degli ospiti. Anche Luca, a casa, dispone di una stufa e acquista il legname in zona lavorandolo poi autonomamente.

Brief introduction